Late Night Show with Riccardo

C’era una volta un’epidemia

Photo by Vino Li on Unsplash

40 giorni, lunghe interminabili ore e tanti tanti piccoli minuti, trascorsi in una determinata area circoscritta.
Oggi comprendo come potrebbe essere la vita di un carcerato. Io mi vedo tale.
Ma io non ho commesso dei reati, non ho fatto nulla.
Forse sono più un canarino in gabbia.

La mattina quando ti alzi e vedi una splendida giornata il tuo stato d’animo va sotto la cintura. Se piovesse almeno, un motivo per stare chiusi in casa ci sarebbe.
Se insisto con questi discorsi mi vengono le paranoie e voi non “mi” leggete più.
Penso che ad ognuno di Voi passino in testa questi pensieri in questo periodo e credo non sia facile per nessuno.

Proviamo a pensare ad altro… Suggerisco… come saranno le vacanze post coronavirus?
In questo periodo più di qualcuno ha mangiato e bevuto, visto che non c’è altro da fare, e sicuro che qualche chiletto di troppo lo abbiamo messo su tutti.
Mi immagino pancetta e manigliette a go go quest’estate.
Non credo che tutti siano attrezzati con palestra in casa e anche se lo fossero, vista la condizione, la voglia non è molta. In spiaggia potremo ammirare tanti gusci di tartaruga passeggiare a debita distanza, oppure vedremo tante tartarughe tatuate sulla schiena.

La cosa bella è che distanzieranno gli ombrelloni in spiaggia.
Rifletteteci bene.
Arrivate in spiaggia, vi sdraiate sullo sdraio e state per entrare nelle grazie di Morfeo, quando arriva il vicino con tre mocciosi. Neanche tempo di aprire l’ombrellone e già li senti urlare “Papà il costume!! Papà le formine!! Papà andiamo a prendere il gelato?? AHHH papà mi ha preso la palettaaa…” e tu sei lì che sprofondi sotto lo sdraio.
Almeno distanziati e con la mascherina saranno meno fracassanti del solito.
Chissà, forse a seguito della quarantena si sfogheranno in mare per la gioia dei bagnini.

Non oso pensare come si attrezzeranno per far fronte alle piccole pesti reduci da una chiusura di due mesi.
Io una soluzione ce l’avrei, perchè non usare i cani? Quelli addestrati a tenere d’occhio la gente in mare.

Pensiamo ora ai bagni delle spiagge. Raramente ho trovato il sapone per lavarmi. E VOI??Finalmente sapone, dispositivi igienizzanti, salviette.
Ma che sia vero?
Arriviamo alla sera, una classica serata estiva in una località marittima: il corso, la piazza, le sale giochi, le pizzerie e le gelaterie super affollate. La fila, gente accalcata per prendere qualcosa.
Ora, credo che più di qualcuno prenderà coscienza che non serve a nulla ammassarsi per un gelato o per una pizza, se non la mangio stasera va bene anche domani.
L’alternativa migliore? Prenderla e portarla a casa e dal balcone, nel silenzio, godersi il tramonto sul mare e poi un meraviglioso cielo stellato.

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