Goodbye readers!

by Arianna V. – 1^AER – Fagagna (UD)
Flavia D.P – 1^AER – Roma
Istituto Nobile Aviation College

Dear readers this is our last post just before the summer holidays! 

Reading is one great pass time: it can give a lot to the readers who understand how to travel beyond the words written in a book.  

Photo by Bethany Laird on Unsplash

We hope you liked our reading suggestions. 

Remember: summer is the perfect time of the year to read as much as you want! 

That’s what we are going to do, looking forward to September with 
brand new blog posts and book selections. 

Enjoy your reading and have a great 
summer time!   

Goodbye from Arianna and Flavia 

I vostri – speriamo – futuri piloti vi augurano buone vacanze

by Rime C. – 1^ AER – Reggio
Filippo L., Alberto G., Alessandro S., Andrea M., Jacopo M., Lorenzo B.
3^ e 4^AER – Fagagna (UD) – Istituto Nobile Aviation College

Photo by Ravi Roshan on Unsplash

Per quest’anno scolastico anche il gruppo AirForce deve salutarvi.
Dobbiamo dire che ci siamo divertiti a scrivere articoli per farvi entrare nel nostro mondo, in quello che speriamo potrà essere il nostro futuro lavoro.

Essere piloti è il nostro sogno, abbiamo voluto trasmetterlo attraverso le nostre parole, puntualmente, ogni settimana.
Un pilota una volta ci ha detto: “Voi siete piloti da quando avete sognato di esserlo, vi mancano solo le competenze.”
Crediamo che non  si riferisse soltanto al mestiere in sé, ma al sognare in generale.

Se una persona può sognare una cosa questa può avverarsi , perché noi, piano piano, stiamo pian piano realizzando il nostro sogno di volare.
Nella vita non conta quanto sei ricco o quanto sei bello, quel che conta veramente è l’approccio che hai nel vivere questa vita, la tua vita!  

La vita è come uno specchio, ti sorride se la guardi sorridendo. Speriamo di avervi trasmesso qualcosa di positivo, e di avervi fatto compagnia.

L’ultimo viaggio… forse

by Flavia D. P. – 1^BER – Roma
Rime C. – 1^AER – Reggio

Photo by Mourad Saadi on Unsplash

A noi è sempre piaciuto viaggiare, non solo fisicamente, ma anche con il pensiero.
Infatti i miglior viaggi sono quelli che si fanno con la mente: poterci staccare da tutto e tutti, avvolgendoci nel calore di una coperta, e pensare, pensare e pensare… Per noi è il miglior modo di passare il tempo.

Viaggiare in questi tempi è la cosa peggiore che si possa fare per via del Covid-19, non solo per il rischio di contagio, ma anche perché l’industria aeronautica non è mai stata meno sicura di ora. I dipendenti che hanno il compito della manutenzione sono stati decimati, e sappiamo tutti quanto gli aerei siano tecnologici, metti alla guida un pilota esperto con un aeromobile guasto e quasi al 100% non potrà compire la sua missione.

In questo gruppo però ci siamo appoggiati al fatto che non serve per forza viaggiare con un mezzo di trasporto per sentirsi liberi, ma lo si può fare in qualunque momento con la mente.

Per la maggior parte delle persone il cielo è un limite. Per coloro che amano viaggiare il cielo è a casa.

Speriamo che questo non sia un addio

by Alessandro B., Luca G., Nikita T., Simon D. 1^ AER – Fagagna (UD)
Gabriele M. 1^BER – Roma
Istituto Nobile Aviation College

Photo by Franck V. on Unsplash

Ebbene sì, come tutti noi aspettavamo con ansia, la scuola è giunta al termine.
Per molti di noi video-giocatori questo significa giochi no-limits.
Questo articolo va a salutare tutti i video-giocatori hanno hanno letto, leggono e leggeranno i nostri articoli per rimanere
informati sulle uscite più attese e gli eventi più famosi che hanno
scosso il mondo dei video-games stesso.

Vi ringraziamo calorosamente per aver seguito il nostro blog!
Augurando a tutti una buona e felice estate, vogliamo ricordare comunque che anche se abbiamo più tempo libero a nostra disposizione è buona cosa non usarlo tutto nei video-giochi ma suggeriamo di passarlo anche con parenti e amici in allegria.

Salame al cioccolato

by Daniel S. M., Daniel P., Giulia D.S., Giulia K., Manuel Z. – 5^ AER Fagagna (UD)
Istituto Nobile Aviation College

Bentornati ancora nella cucina di QuintaZafferano.40ena! Oggi vi presentiamo un piatto davvero squisito, un dessert: il favoloso salame al cioccolato. Un dolce molto semplice ma molto buono e veloce da realizzare. Vi auguriamo buona fortuna per la preparazione e buon appetito per la consumazione!

INGREDIENTI

Cioccolato fon-gengiva 250 g
Biscotti secchi, secchi quanto il deserto 250 g
Buongiornissimo Caffè ?!!111!!1!!!1 70 g
Zucchero a felpa 75 g
Burro ammorbidito come la pelle di un bambino 30 g
Cacao amaro, come il cuore della vostra ex, in polvere 10 g

PREPARAZIONE

  1. Per realizzare il salame di cioccolato al caffè allo zucchero di burro con biscotti secchi al cacao di ex, per prima cosa dovete preparare il caffè. IL CAFFÈ. Caposaldo della cucina italiana nonché necessità per i milioni di studenti in giro per il mondo. Per questo piatto ve ne occorreranno solamente 70 g. Ma non prendiamoci in giro, giusto che ci siete fatene uno anche per voi. Sperimentate… Cappuccino? Macchiato? Freddo? Shakerato? Quello che vi dice il cuore…e le emorroidi;
  2. Tritate il cioccolato fondente con il decespugliatore e scioglietelo a bagnomaria oppure al microonde oppure sotto il nostro caro amico sole oppure con la marmitta del motore oppure uno scivolo di alluminio ad agosto, poi sbriciolate grossolanamente, non siamo perfetti, ascoltate il vostro istinto, i biscotti con le mani.
  3. Mettete il burro ammorbidito, sciolto, non lo sappiamo neanche noi, in una ciotola, aggiungete lo zucchero a felpa e mescolate bene con una frusta, meglio se quella di Indiana Jones.
  4. A questo punto versate il cioccolato fuso intiepidito, il caffè a temperatura ambiente e il cacao amaro e amalgamate il tutto con la frusta. In ultimo unite i biscotti sbriciolati e incorporateli al composto con una spatola.
  5. Versate il composto d’umido ottenuto su un foglio di carta forno microonde e modellatelo con le mani in modo da dargli una forma allungata, poi arrotolate la carta forno fino ad avvolgerlo completamente e attorcigliate le estremità per sigillarlo. Riponete il rotolo in frigorifero e lasciate rassodare per almeno 2 ore.
  6. Trascorso il tempo di raffreddamento del motore a pistoni, rimuovete la carta forno, controllare se hai fatto 21 e poi spolverizzate con lo zucchero a felpa. Il vostro salame di cioccolato al caffè è pronto per essere servito a te stesso perché tanto non hai amici!

CONSERVAZIONE

Il salame di cioccolato al caffè può essere conservato in frigorifero per massimo i giorni che ci ha messo il Signore a risorgere.

A malincuore vi dobbiamo lasciare, non per una sola settimana, ma probabilmente per sempre. Questa è stata la nostra ultima ricetta perché ci troviamo in una condizione tale da non poter ricevere tutta la fama che ci sarebbe a nostra disposizione. Rimarrete tutti voi nel nostro piccolo e sudicio cuore perché è stato un piacere darvi lezioni di cucina. Speriamo di avervi insegnato davvero qualcosa oltre ad avervi fatto ridere.

Ci mancherete. Addio, addio, amici addio… noi ci dobbiamo lasciare, ma no non vi possiamo dimenticare!

Per sempre la vostra sola ed unica QuintaZafferano.40ena!

Apex Legends, un ultimo incredibile titolo

by Alessandro B., Luca G., Nikita T., Simon D. 1^ AER – Fagagna (UD)
Gabriele M. 1^BER – Roma
Istituto Nobile Aviation College

APEX LEGENDS è un videogioco battle royale ambientato nell’universo immaginario di Titanfall sviluppato dalla casa Respawn Entertainment e pubblicato da Electronic Arts, che lo hanno reso accessibile dalle piattaforme di gioco Microsoft Windows, PlayStation 4 e Xbox One dal 4 febbraio 2019.

Il gioco ha avuto fin dalla sua “nascita” grande successo, registrando 50 milioni di giocatori dopo un mese dall’uscita, di cui 10 milioni solo nelle prime 72 ore.
Apex Legends è un gioco sparatutto in prima persona basato sulla modalità battle royale ambientato 30 anni dopo gli eventi di Titanfall 2.

I giocatori scelgono quale eroe impersonificare prima della battaglia, ognuno dei quali ha a disposizione tre abilità utilizzabili: una tattica, una passiva e una ultimate. Con un massimo di 60 giocatori a partita, vi ritroverete divisi in squadre da tre con l’obiettivo di affrontare gli altri in battaglie PvP.

Le squadre perlustrano la mappa del gioco per armi, munizioni ed altri equipaggiamenti mentre combattono per essere l’ultima squadra a sopravvivere sull’isola. I giocatori eliminati lasciano sul terreno di gioco un banner che permette loro di rientrare in gioco se un membro della loro squadra riesce a trasportare il banner in un Respawn Beacon presente nella mappa. Durante la partita c’è anche la possibilità di comunicare con i membri della propria squadra, ma anche di quelle avversarie, inoltre il gioco contiene anche la possibilità di pingare: zone specifiche della mappa, armi o munizioni.

Apex Legends ha sicuramente preso ispirazione da altri sparatutto come Team Fortress 2, Overwatch Tom Clancy’s Rainbow Six: Siege , Halo e Destiny per quanto riguarda le meccaniche di gioco.

Il gioco si basa su una versione modificata del motore di gioco Source di Valve Corporation, utilizzato anche per Titanfall e Titanfall 2. Nonostante le molte somiglianze tra Apex Legends e l’universo della serie, la casa produttrice di Apex ha dichiarato di non avere intenzione di aggiungere i “titani” (mecha guidabili di grandi dimensioni) in quanto “non adatti” alla modalità battle royale.

Promessi sposi a distanza, un finale col botto.

by 2^AER – Fagagna (UD)
Istituto Nobile Aviation College

La peste incombe su Milano… o si tratta di coronavirus? Renzo, sfuggito all’arresto per guida in stato di ebbrezza, cerca disperatamente Lucia. Bussa alle porte, si affanna di finestra in finestra alla ricerca di una risposta, un indizio, ma inizia a tossire, poi il primo starnuto… ad offrirgli un aiuto inaspettato sarà proprio il suo più grande nemico.
Lucia, d’altra parte, non se la passa così male, anzi, tra lei e il suo rapitore sembra nascere una certa intesa… che sia a causa della Sindrome di Stoccolma?
Il pezzo forte però sono i titoli di coda, assolutamente da non perdere le scene tagliate, abbiamo tutti gli ingredienti per un finale col botto!

Se siete d’accordo mettete mi piace e condividete i video!

Prime partite ed infortuni

by Enus K. – 1^AER
Istituto Nobile Aviation College

Photo by Michael Lee on Unsplash

Messi è stato il grande assente nell’allenamento del Barcellona del 4 giugno alla Ciutat Esportiva. Mentre i suoi compagni di squadra si esercitavano sotto gli ordini di Quique Setién, l’argentino è rimasto in palestra facendo un lavoro specifico a causa di un problema muscolare all’adduttore.
L’attaccante del Barcellona era già stato fermo quasi due mesi, a inizio stagione, per la rottura del soleo della gamba destra. Ora, secondo la stessa fonte, riportata da AS, dovrebbe stare fermo una decina di giorni e potrebbe così mancare il primo match post-Covid contro il Maiorca.
In tre settimane di ripresa degli allenamenti, in Spagna sono già 29 gli infortuni registrati.

In Serie A proseguono i controlli da parte degli ispettori della Procura Figc, chiamati a far rispettare il protocollo Covid da parte di tutti i club, Juve e Sampdoria sono gli ultimi in ordine di tempo. Finora non sono emerse particolari violazioni, ma tutti sembrano essere d’accordo sull’importanza di non “sgarrare”. Anche per questo, nella riunione post Comitato di Presidenza della Figc, è emersa una proposta, che verrà discussa nel Consiglio federale di lunedì 8 maggio.

Photo by Bertrand Gabioud on Unsplash

Chi non rispetterà il protocollo, verrà escluso dal campionato. Una sanzione pesantissima, che tra pochi giorni potrebbe diventare “legge”, a conferma di come il mondo del calcio non voglia correre il rischio di vedersi costretto a fermare nuovamente la stagione prima del termine per colpa di qualche “furbetto”.
Intanto, è previsto a breve un incontro tra Gabriele Gravina e il Governo, soprattutto con il ministro della Salute, Roberto Speranza, per discutere sulla ripresa del campionato.

Insomma abbiamo tutti capito l’importanza delle misure di sicurezza che verranno adottate con il passare del tempo, e poi dovremo anche attendere per vedere un fuoriclasse come Lionel Messi ritornare sul campo, ma per ora noi fanatici del calcio dovremmo limitarci ad aspettare e sperare che il campionato riprenda presto.

Caso George Floyd, è protesta in tutto il paese

Photo by Mike Von on Unsplash

Pochi giorni fa il cittadino afroamericano Floyd è stato ucciso in un tremendo caso di razzismo scatenando rivolte in tutto il paese.

Chi era Floyd?  Perché la sua morte ha fatto scandalo in America?
George Floyd nasce nel 1974 in nord Carolina e cresce in Texas; lì, nella sua scuola, diventa un popolare giocatore di football denominato Big Floyd.
Tra il 2007 e il 2009 riceve il patteggiamento con una sentenza iniziale di 5 anni, che l’ha portato, nel 2014, a trasferirsi in Minnesota per ricominciare una nuova vita; qui lavorerà come camionista e bodyguard per un ristorante, ma con l’avvento del coronavirus perderà l’impiego, costringendolo a crescere 2 figlie (di 5 e 22 anni) senza alcun sostegno economico.

Alle 8 di sera tra il 25 e il 26 maggio George compra un pacchetto di sigarette con 20$ contraffatti per poi andarsi a sedere nel sedile del suo camion. 8 minuti dopo, il commesso del negozio va a chiedere indietro le sigarette in quanto rubate, ricevendo una risposta negativa e un rifiuto alla consegna da parte di Floyd si vede costretto a chiamare le forze dell’ordine.

Alle 8.17 la polizia arriva tentando di arrestare il trasgressore che si era portato a torso nudo davanti al negozio spalle al muro.
Con una rapida azione, la polizia lo scaraventa pancia a terra e con il ginocchio gli blocca il collo, l’arrestato dopo pochi minuti inizia a lamentarsi, in quanto gli è impossibile respirare. La polizia continua con la prassi d’arresto, fin quando George, con il suo ultimo respiro, scongiura urlando il poliziotto – Derek Michael Chauvin – di lasciarlo. Quest’ultimo non gli dà risposta, finché non pone fine alla sua vita, il tutto di fronte a un cellulare che riprende la scena.

Il video ha un impatto mediatico enorme, in quanto si tratta di un evidente caso di razzismo.
Iniziano le proteste che degenerano in violenza, incendi, rivolte, spari, vandalismi vari.
I vari governatori rilasciano interviste dando le loro versioni della vicenda e quella che ci colpisce di più è questa:

Questo paese è razzista, negli Stati Uniti c’è razzismo, siamo bravi ad andare in giro per il mondo ad insegnare agli altri come dovrebbero vivere; e noi qui discriminiamo le persone per il colore della loro pelle.

Andrew Quomo, governatore di New York

Apprezzo il suo discorso.
Gli USA sono la democrazia più antica al mondo, ma ahimè, una democrazia fortemente marchiata da una cicatrice.
Nonostante tutto, lo stato di cittadino nero rimane un soggetto di serie B.

In America e nel mondo la musica deve cambiare: dobbiamo iniziare ad accettare coloro che sono “diversi” da noi, proprio perché non lo sono, in realtà. Non hanno nulla di sbagliato, sono nostri connazionali, concittadini, fratelli.
L’umanità deve fare un passo in avanti in questo senso, lasciarsi alle spalle i vecchi e chiusi canoni su come una persona deve o dovrebbe essere.

PS: ci rivedremo, ci rileggerete, questo non è un addio ma un arrivederci.

Pellicole… spaziali!

by Anastasia V., Aurora B., Azzurra P., Jana P., Leonardo P. D. C., Riccardo R.,
1^ AER, 2^ AER, 3^ AER – Fagagna (UD)
Istituto Nobile Aviation College

Con il decollo negli scorsi giorni si apre una nuova pagina per le missioni nello spazio. Ora: perché non ripercorriamo assieme le pagine passate, proprio attraverso i film e documentari che le hanno rese storiche? Per più informazioni seguiteci in quest’avventura!

Moon

Photo by History in HD on Unsplash

È un film del 2009, distribuito dalla Sony Pictures Classics.  Sam Bell, protagonista di questo film, è un astronauta, sposato e con un figlio. 
La sua missione consiste nell’estrazione di elio dal suolo lunare.  A due settimane dalla data di rientro sulla Terra, inizia a sentirsi male e questo lo porta a compiere un errore durante una missione di recupero. 
Dopo l’incidente, ferito,  si risveglia e trova dei cloni di se stesso, i quali sono impostati per svolgere i suoi stessi compiti, senza addestramento di nuovo personale. 
In seguito verrà a sapere che le astronavi di recupero non lo riporteranno mai sulla Terra perché il loro compito sarà di ucciderli.  

First Man – Il Primo Uomo 

Basato sulla biografia First Man: The Life of Neil di James R. Hansen uscita nel 2005. La vicenda narra di Neil Armstrong, il famosissimo astronauta della Nasa e delle occasioni che lo hanno fatto diventare il primo uomo a mettere piede sulla luna.  
L’astronauta però deve affrontare una perdita molto importante, quella di sua figlia di due anni, morta prematuramente a causa di un tumore al cervello. Questo fatto segnerà la sua tanto che per superare il trauma inizierà a lavorare molto duramente e questo farà sorgere una certa preoccupazione da parte dei suoi colleghi.  
Armstrong però non si lascia demoralizzare e quindi decide di partecipare al progetto Gemini, che alla fine si rivelerà una specie di riscatto. 

Apollo 11 

Photo by NASA on Unsplash

Sono passati ormai 50 anni dal primo passo sulla luna di Neil Armstrong e dalla frase che ha accompagnato e accompagna ancora oggi le missioni lunari: “un piccolo passo per l’uomo un grande passo per l’umanità”.  
Film definito mozzafiato, realizzato in 150 ore di riprese, poi unite insieme per raccontare l’incredibile impresa dell’Apollo 11, la prima missione che ha portato sulla luna tre uomini americani. Questa pellicola ci fa rivivere o addirittura provare per la prima volta le emozioni indimenticabili del 16 luglio 1969.

Luomo che comprò la luna 

È una pellicola italiana del 2018, diretta da Paolo Zucca, che racconta delle indagini per scoprire chi avesse acquistato la luna, dopo la soffiata da degli agenti della CIA a due agenti dei servizi segreti italiani. Inizia così una affascinante e comica missione, che consiste nel trasformare un marcato agente milanese in un sardo DOC, poiché è proprio in Sardegna che risiede il fantomatico acquirente della luna.  
Conclusasi la missione di trasformazione, con un grottesco esame finale, questo agente parte alla ricerca di colui che sfida gli americani a tal punto da voler comprare loro la luna. 

Conto alla rovescia 

Alla notizia che i sovietici hanno messo in orbita una navicella con tre astronauti destinata a raggiungere la Luna, gli americani decidono di accelerare il programma spaziale mandando a loro volta un uomo sulla Luna. Tuttavia, il progetto americano subisce un mutamento in quanto gli astronauti sovietici sono tutti civili e di conseguenza anche gli statunitensi devono far pilotare la capsula a un civile e non a un militare, come era invece previsto nel programma originario. Dopo qualche divergenza fra il colonnello Chiz Stuart e Luis Stegler, quest’ultimo, in qualità di civile, è incaricato di sostituire il primo nell’impresa. Stegler, giunto nell’orbita dell’attrazione lunare, è autorizzato all’impatto soltanto se avvisterà la cabina rifugio precedentemente lanciata da Cape Kennedy. Sbarcato sulla superficie lunare, Luis si accorge troppo tardi che l’oggetto avvistato non è la cabina in cui avrebbe dovuto trovare una provvista d’aria sufficiente a sopravvivere fino al ritorno a Terra, ma l’astronave sovietica infrantasi al suolo. Stegler comincia a vagare nel desolato paesaggio lunare e, proprio quando la riserva d’ossigeno sta per esaurirsi, avvista la cabina rifugio.